Le stoffe del diavolo di Ied Firenze

Nasce dai giovani designer del nuovo corso di Textile Design di IED Firenze la prima collezione di tessuti rigati in collaborazione con l’azienda pratese Texmoda Tessuti. Una serie di rigature ispirate a varie tematiche che traggono ispirazione dalle cravatte regimental, dal mondo e i colori giapponesi o dalla filosofia indiana.
Struttura impura, la riga è rimasta a lungo, in Occidente, un marchio di esclusione o di trasgressione. Il Medioevo considera i tessuti rigati oggetti diabolici e la società moderna ha vestito con indumenti a righe i ceti più bassi della propria popolazione: schiavi, domestici, marinai, ergastolani. La stoffa del diavolo, il volume dello storico francese  Michel Pastoreau dedicato alle righe e la loro percezione nei vari secoli, dal Medioevo ad oggi, è stato il punto di partenza di ricerca da cui i ragazzi del corso di disegno tessile, coordinati da Luca Parenti sono partiti per definire le loro creazioni.

I progetti di Daniele Ciulli, Enrico Puccini, Giulia Piccolo, Michelle Yaacoub, Umberto Manetti, Jacopo Bassetti e Eleonora Cardini saranno esposti nello stand di Texmoda nelle prossime edizioni di Milano Unica e Premiere Vision a Parigi.