Antico Setificio Fiorentino

La seta fu, sin dal Rinascimento, l’origine della ricchezza e l’importanza di molte famiglie nobili fiorentine, non ultime i Rucellai i quali, con la scoperta del color “cremisi”, fecero la fortuna del proprio casato e di Firenze. Intorno alla metà del Settecento alcune delle famiglie fiorentine, tra le quali i della Gherardesca, i Pucci, i Bartolozzi, i Corsini, gli Agresti e tanti altri, decisero di dar vita ad un unico laboratorio; mettendo in comune i telai, i cartoni ed i disegni delle stoffe che tenevano nei rispettivi palazzi. Ne nacque uno stabilimento capace di ottemperare a tutte le esigenze delle famiglie fondatrici e la cui sede fu fissata in Via dè Tessitori. Le sete prodotte erano destinate al periodico rinnovamento degli arredi, all’addobbo dei saloni e delle Cappelle di famiglia, alla confezione dei corredi nuziali e per eventi particolari. A riconoscimento dell’importanza di questa fabbrica, nel 1780 il Granduca Pietro Leopoldo di Lorena, donò alcuni telai ancora funzionanti, per incrementare l’industria serica. Questi tessuti vennero molto ammirati dato che ne fu estesa la produzione anche ad una committenza più vasta. Fu così che le stoffe, di quel che oggi si chiama l’Antico Setificio Fiorentino, iniziarono ad arredare la prestigiose dimore europee. Nel 1786 l’Antico Setificio Fiorentino venne trasferito, pur rimanendo nello storico quartiere di San Frediano, nell’attuale sede di Via Bartolini al n. 4. Negli anni cinquanta il Marchese Emilio Pucci di Barsento, socio insieme alle altre famiglie fondatrici, rilevò il pacchetto di maggioranza e ciò permise di produrre tessuti per arredare le case più prestigiose della nobiltà italiana e internazionale. Nel 2010 l’acquisizione dell’Antico Setificio Fiorentino dall’azienda di moda Stefano Ricci assicurò il suo futuro e la continuazione di questa antica tradizione artigianale in mani fiorentine. Questa acquisizione insieme al lancio del progetto Stefano Ricci Home Collection porta oggi l’Antico Setificio Fiorentino ad una seconda rinascita, offrendo le sue stoffe pregiate ed uniche ad una sempre più vasta clientela dai gusti raffinati e rilanciando l’interesse nel mondo per questo storico laboratorio artigianale.

Per informazioni e visite:
www.anticosetificiofiorentino.com