Google Project Jacquard

Google Project Jacquard. Controllare lo smartphone con i vestiti è l’ultima idea di Google sviluppata nel laboratorio ATAP, Advanced Technology and Projects. Nella seconda giornata di I/O, il direttore ATAP, Ivan Poupyrev, ha mostrato stoffe tessute con filamenti metallici, fibre conduttive che le rendono sensibili al tocco, per controllare dispositivi smart di ogni genere semplicemente sfiorando i vestiti che indossiamo. Il progetto si chiama Jacquard, nome non troppo azzeccato perché, nel campo tessile si riferisce a tipologie specifiche di manufatti.

Il filamento di Project Jacquard può essere inserito in qualsiasi cosa e può comandare qualsiasi cosa che abbia bisogno di input: pensate di sfiorare il bracciolo del divano per cambiare canale o comandare il volume del televisore, o il sedile dell’auto per variare il volume della radio o la temperatura dell’abitacolo. Project Jacquard è un tessuto arrichito di sensori tattili estremamente precisi. Ad esempio, ATAP è riuscito a trasformare un paio di jeans in un prodotto che permette di controllare la riproduzione dei brani musicali oppure monitorare la posizione e la potenza del tocco su una matrice virtuale. Con oltre 19 miliardi di capi di abbigliamento realizzati ogni anno, il progetto di ATAP punta ad introdurre nuove funzionalità all’interno dei vestiti che indossiamo quotidianamente, rendendoli più intelligenti.Levis sarà il primo partner ufficiale del progetto di Google ATAP.

Oltre a Jacquard, Google ATAP è anche al lavoro su Project Soli, un piccolissimo sensore della dimensioni di poco meno di due centimetri quadrati che funge da radar per il rilevamento di oggetti collocati nello spazio. Oltre a essere piccolissimo, Soli funziona perfettamente anche quando coperto, ampliando quindi il campo d’utilizzo del sensore che potrà essere collocato sia su smartphone che sui nuovi vestiti smart a cui sta lavorando la sezione ATAP.