Textile vivant alla Triennale

La mostra Textile vivant alla Triennale di Milano (11 settembre – 9 novembre 2014) si interroga sul ruolo dell’innovazione in ambito tessile e la sua peculiare specificità made in Italy. Vuole fornire, attraverso percorsi multipli, un panorama delle innovazioni e degli aspetti più interessanti della ricerca scientifica in ambito tessile in epoca moderna e contemporanea in un percorso espositivo esperienziale. Ciò significa esplorare l’intreccio di cognizione e possibilità espressive dei tessuti e il ruolo sempre più importante assunto dal design e dall’ingegneria dei materiali nella progettazione di nuovi tessuti e nelle nuove strategie della valorizzazione dei saperi incorporati nel territorio, quindi nei distretti industriali e nelle aziende leader dei fashion textile e non solo.

I tessuti sono la pelle della cultura, corpi “viventi”, in grado di sprigionare un’energia che ci attrae e di essere punto di partenza di percorsi progettuali che interessano le forme e i modi dell’abitare il nostro corpo come il mondo e di un’esplorazione conoscitiva condotta attraverso l’introspezione, sensoriale ed emotiva.

Le proprietà sorprendenti dei nuovi tessuti si coniugano con la valenza non solo simbolica ma anche poetica e sensuosa e ne fa oggetti carichi di narrazioni mentre sono terreno privilegiato di osservazione dei nuovi scenari di una progettualità volta alle interazioni tra design e moda, arte e design, design e architettura e ingegneria tessile. La scelta e l’esposizione dei tessuti e le installazioni di designer del tessile e della moda e di artisti, che accompagnano l’esposizione dei singoli tessuti, riguardano le esperienze più avanzate nel campo tessile. Nella ricerca applicata alle fibre multifunzionali, ai prodotti tessili tecnici, la tecnologia gioca un ruolo determinante mutando il concetto stesso di tessuto, e quelli di naturale e artificiale, per far emergere il progetto del tessuto in tutte le sue declinazioni. Il tessuto è anche visto come presenza che ritorna nel contemporaneo istituendo nuovi percorsi progettuali. Per questo in Textile vivant vengono illustrati dalle mappe alcuni momenti significativi della straordinaria storia che dal filato porta ai prodotti e che lega il territorio alla produzione tessile: dall’introduzione dei primi processi di meccanizzazione e dallo sviluppo del prodotto tipico del periodo industriale al rapporto sempre più stretto con il mondo della moda, del design, dell’architettura e dell’arte.